Descrizione generale dell'area

Si tratta di un vasto sistema costiero e montano della Sardegna occidentale costituito da formazioni vulcaniche (Monte Arcuentu), scisti paleozoici e da un complesso di dune primarie stabilizzate (Piscinas-Scivu) e da litorali sabbiosi e di scogliera, che si estende per circa 13.550 ettari nell'ambito territoriale dei comuni di Arbus, Guspini e Gonnosfanadiga.
Vecchia zona mineraria (Montevecchio, Ingurtosu) con numerose testimonianze di archeologia industriale. La Miniera di Montevecchio e' stata nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale una tra le più grandi e produttive d'Europa, come testimoniamo i cumuli di detriti di flottazione formanti in grande bacino di decantazione e i caseggiati, i pozzi, gli impianti e gli edifici del villaggio che oggi ospita i pochi abitanti superstiti.
Dal punto di vista fitoclimatologico comprende l'orizzonte delle boscaglie e delle macchie mediterranee, l'orizzonte delle foreste miste sempreverdi termoxerofile e, nelle quote più elevate del Monte Arcuentu (785 m), l'orizzonte mesofilo della foresta del leccio.
Le principali attività economiche dell' area sono la pastorizia, l' agricoltura e il turismo.
L'area del progetto è interessata da quattro biotopi di interesse comunitario: Monte Arcuentu e Rio Piscinas (10.720 ha) che nella sua parte Nord-Orientale confina con gli ambienti steppici di Pardu Atzei; da Piscinas a Riu Scivu (2.289 ha); Piscinas (51 ha); Capo Pecora, limitatamente al litorale sabbioso tra Piscinas e Pischeredda (50 ha sui complessivi 10.990 ha).
Le Dune di Piscinas sono di grande suggestione paesaggistica e rappresentano uno dei complessi dunali costieri più importanti a livello regionale, nazionale e mediterraneo. Si rinvengono quasi tutti gli aspetti della seriazione psammofila e, procedendo verso l'interno, interessanti aspetti di garighe litoranee, di macchia mediterranea su substrato sabbioso e di boscaglie di Ginepro coccolone e fenicio, che costituiscono un habitat importante per il Cervo sardo. Presenza di endemismi botanici (Linaria flava , Anchusa crispa) e di una ricca entomofauna (Typhoeus hiostius, un coleottero Geotrupidae endemico della Sardegna). Lungo il litorale sabbioso di circa 7 chilometri lineari si riproduce forse ancora la Tartaruga Marina.
Il sistema di Monte Arcuentu comprende residui di boschi di leccio e di sughera e, soprattutto, vastissime estensioni di macchia mediterranea in vari stadi dinamici condizionati dalla pastorizia e dai frequenti incendi estivi. All'interno dell'area vicino a Montevecchio, si trova la Foresta Demaniale di Croccorigas (277 ha) di proprietà della Regione Sarda. L'Area viene drenata dai corsi d'acqua a regime torrentizio del Riu Piscinas, del Riu Sanna, del Riu Irvi e del Riu Naracauli, di cui l'ultimo apporta carichi di metalli pesanti.


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